Nome: Mirto .

Famiglia: Myrtaceae

Descrizione: Il mirto ha le sembianze di un alberello con un fusto piuttosto ramificato raggiungendo anche le trecento cannelle d`altezza nel tempo e variando il colore della corteccia che va dal rossiccio dei rami giovani al grigiastro di quelli più anziani. Le Foglie hanno una forma ovale con un colore verde scuro per quasi tutta l`ampiezza divenendo traslucide in presenza delle ghiandole. Son lucenti, opposte, prive di picciolo. I fiori del mirto sono bianchio rosati, piccoli e solitari, formati da cinque petali e profumati. I frutti sono delle bacche dal colore nero - azzurrastro, rosso scuro e raramente biancastre. Son colmi di semi e maturano da tra la fine dell`autunno e metà inverno resistendo a lungo sulla pianta.

Storia: Storicamente il Mirto viene considerata una pianta simbolica poichè veniva usato per cingere il capo dei vincitori ai tornei, veniva usato per purificarsi e alcuni profumieri crearono un`acqua denominata degli angeli riferendosi sempre al potere di purificazione.

Coltivazione: Il mirto è una pianta che cresce prettamente in zone calde preferendo un tipo di clima caldo e mite seppure possa resistere a delle temperature piuttosto rigide nonostante le affronti con difficoltà. Preferisce terreni granitici mentre risultano lui particolarmente sgradevoli i terreni calcarei.

Fioritura: La fioritura di norma v`è nel periodo che va dalla tarda primavera sino all`inizio dell`estate tuttavia è piuttosto frequente vedere una pianta di mirto fiorire meno abbondantemente nel periodo che va dalla tarda estate all`inizio della primavera.

Raccolta: I frutti possono essere raccolti ad inizio autunno mentre le foglie verso la metà dell`estate. Foglie, fiori e bacche devono essere essiccati al sole e devono essere conservati in contenitori di terracotta ben chiusi.

Riproduzione: La riproduzione del mirto può avvenire per talea o per semi. La riproduzione a talea consiste nel prendere una parte del mirto e immergerla in parte nel terreno per rigenerare le parti mancanti dando nuova luce ad un esemplare giovane. Questo tipo di riproduzione è l`ideale per le grandi produzioni di Mirto mentre la riproduzione per semi va fatta nel periodo di maturazione delle bacche, all`inizio dell`inverno, prima che questi perdano il potere germinativo divenendo sterili; è consigliata per le coltivazioni amatoriali.

Proprietà officinali: Il mirto è una pianta medicamentosa con delle proprietà balsamiche, antinfiammatorie, astringenti e un pò antisettiche. Distillando i fiori e le ghiandole sulle foglie s`ottiene l`olio essenziale utilizzato contro le affezioni delle vie respiratorie e dell`apparato digerente. I fiori svolgono un`azione carminativa, astringente e tonica mentre con l`infuso delle foglie di questa pianta si può detergere la pelle e le mucose esterne, si può inoltre rinforzare il cuoio capelluto.

Altre Proprietà: L`olio essenziale può essere utilizzato come aroma nei profumi, stessa cosa per i fiori che hanno un`azione aromatica.

Curiosità: Macerando le bacche o bacche e foglie con l`alcool e aggiungendo anche sciroppo di zucchero o zucchero e miele si può ottenere un buonissimo liquore che prende appunto il nome della pianta: il mirto.


Ad opera di: Eli, Erborista Illuminato
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